Anello del Monte Cervia da Collegiove (RI)
Un’escursione ad anello sul Monte Cervia, lungo sentieri che risalgono il versante meridionale fino alla cresta, tra tratti rocciosi e ampi panorami sull’Appennino centrale. Dalla cima, lo sguardo si apre sul Lago del Turano, prima di rientrare attraverso una suggestiva faggeta, in un ambiente tipicamente invernale che richiede passo sicuro e attenzione.
Un itinerario vario e appagante, ideale per vivere la montagna nella sua essenzialità e nel silenzio della stagione fredda.
Roccantica e il cammino degli Eremi – Monti Sabini
Un’escursione che conduce nel cuore più silenzioso dei Monti Sabini, dove il passo segue antichi sentieri, racconta storie di fede, lavoro e natura. Dal borgo medievale di Roccantica si scende verso il fondovalle, sfiorando la profonda dolina del Revotano e i resti di un mulino che parla di un passato rurale ormai lontano, prima di risalire lentamente nel bosco. Il cammino porta all’Eremo di San Leonardo, avvolto dal verde e dalla quiete, e prosegue verso l’Eremo di San Michele Arcangelo, incastonato nella roccia, dove il silenzio diventa presenza e il paesaggio si apre alla contemplazione. La risalita finale verso Roccantica chiude l’anello con lo sguardo rivolto alle valli sottostanti, lasciando la sensazione di aver percorso non solo un sentiero, ma un piccolo viaggio nel tempo e nello spirito.
Un’escursione completa, intensa e ricca di suggestioni, dove natura, storia e spiritualità si intrecciano passo dopo passo.
Valle delle Cannuccete e Colle Cervino – Monti Prenestini
Un’escursione che conduce nel cuore verde dei Monti Prenestini, dove il bosco avvolge il cammino e il tempo sembra rallentare. Dai vicoli di Castel San Pietro Romano si scende verso la Valle delle Cannuccete, monumento naturale di straordinario valore, seguendo sentieri ombrosi che accompagnano il corso del Fosso delle Forme. Il percorso sale dolcemente fino al Colle Cervino, modesta altura ma straordinario balcone panoramico, capace di regalare ampie vedute sulla campagna romana. L’anello si chiude tra radure silenziose e alberi secolari, con una breve deviazione verso la storica Quercia di Pierluigi da Palestrina, luogo di memoria e ispirazione.
Un itinerario ricco di natura, storia e suggestioni, che si conclude tornando a Castel San Pietro Romano, borgo sospeso sulla pianura, noto anche per il suo legame con il cinema italiano.

